Urban_Cosmographies

Ricerche sull'innovazione urbana

Gli artefatti della storia nei processi di internazionalizzazione di Palermo

Prosecuzione della ricerca “Palermo cosmopolita. Un'indagine sul futuro della città”

(status: in corso di realizzazione)

La ricerca

Il volume dal titolo Urban Cosmographies. Indagine sul cambiamento urbano a Palermo, pubblicato alla fine del 2009, presenta i risultati della ricerca “Palermo Cosmopolita” sostenuta dalla Fondazione Banco di Sicilia. Questa ricerca ha messo a fuoco i cambiamenti recenti nel tessuto urbano di Palermo concentrandosi su spazi e artefatti connessi a flussi internazionali; essa ha inoltre mostrato quale sia il ruolo strategico, per lo sviluppo della città, del patrimonio d'interesse storico, senza tuttavia potere dedicare a questo aspetto lo spazio richiesto da un patrimonio la cui estensione e il cui valore è noto a tutti.

Il nuovo progetto di ricerca, che ha preso le mosse nel maggio del 2010 grazie al rinnovato sostegno della Fondazione del Banco di Sicilia, approfondisce il ruolo del patrimonio pubblico d'interesse storico e/o vincolato ope legis nel processo di innovazione urbana e di cosmopolitizzazione della città di Palermo.

 

Le ipotesi

  1. Nei processi di cambiamento delle città europee il patrimonio storico costituisce un importante capitale da investire nelle strategie di trasformazione e di sviluppo.

  2. Le dinamiche del cambiamento e dello sviluppo sono sempre più legate alle reti e ai flussi globali di capitali, persone, conoscenze e competenze.

  3. Le città europee cosmopolite intercettano flussi di investimenti e traiettorie di sviluppo le cui origini sono sempre più diversificate e sempre più spesso questi flussi si catalizzano attorno al patrimonio artistico e monumentale sedimentato nel corso della loro storia.

  4. Gli artefatti che testimoniano la storia di Palermo costituiscono dunque uno dei principali capitali da investire nella competizione internazionale fra ambiti urbani.

  5. Il regime urbano cosmopolita si manifesta in forme di governo locale in grado di salvaguardare questo patrimonio e, al contempo, di renderlo dinamico attraverso usi innovativi.

 

Il metodo e i contenuti

Coerentemente con l'impostazione generale della ricerca già svolta, che definisce il cosmopolitismo non solo come una declinazione o attitudine degli individui ma come una vera e propria competenza attribuibile alle città in quanto insieme di artefatti, l'analisi consiste nella (ri)costruzione delle biografie di alcuni dei luoghi più significativi della città con particolare attenzione ai processi di risignificazione.

Ricostruire le biografie e tracciare le genealogie delle nuove forme urbane legate al patrimonio storico implica l’analisi delle connessioni tra la dimensione locale (declinata come patrimonio monumentale) e il globale che, nella storia recente della città, si sono incrociati dando forma a progetti di riuso.


Una prima fase della ricerca prevede:

  • la mappatura e l'analisi di luoghi ed artefatti parte del patrimonio monumentale pubblico e/o vincolato ope legis (soprattutto in questa fase della ricerca è fondamentale la collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali per l'individuazione degli artefatti sui quali concentrare prioritariamente l'attenzione);

  • L'analisi dei flussi finanziari e degli investimenti pubblici e privati nell'ambito del riuso del patrimonio monumentale e/o vincolato;

  • L'analisi di un campione significativo di progetti di riuso del patrimonio monumentale pubblico e/o vincolato;

  • L'analisi di alcuni esempi significativi di riconversioni del patrimonio urbano di archeologia industriale.

Questo processo viene analizzato attraverso interviste in profondità agli attori coinvolti (progettisti, realizzatori, gestori e fruitori), visite sul campo, osservazione partecipante e rilievi fotografici, analisi di documenti di varia natura (progetti, comunicati ufficiali, recensioni, materiali promozionali, ecc.) legati alla storia e alla conservazione dei luoghi.

L'indagine coinvolge quattro categorie di testimoni privilegiati:

  • attori istituzionali (in particolare i tecnici della Soprintendenza);

  • attori politici;

  • imprenditori;

  • esperti (architetti, urbanisti, economisti).

Per cogliere le dinamiche delle trasformazioni in atto e di quelle potenziali, all'ascolto di questi attori questi bisognerà affiancare quello degli attori coinvolti nella concezione, circolazione, uso degli artefatti (progettisti; realizzatori; committenti; gestori; fruitori/clienti).

Prodotti


  • mappatura (analisi di luoghi ed artefatti);

  • analisi dei flussi finanziari e degli investimenti pubblici e privati nell'ambito del riuso del patrimonio monumentale e/o vincolato;

  • analisi di un campione significativo di progetti di riuso del patrimonio monumentale pubblico e/o vincolato;

  • analisi di alcuni esempi significativi di riconversioni del patrimonio urbano di archeologia industriale.

  • redazione del rapporto di ricerca (inclusi i rilievi fotografici).

HOME

 

urban cosmographies è un progetto di Next nuove energie per il territorio